12 dicembre, 2013

Intervista del mese

Reika Kell


Alessia: Ciao Reika, benvenuta sul mio blog e grazie per aver accettato di sottoporti a questa intervista

Reika: Ciao Alessia, grazie a te per l’ospitalità e per la tua gentilezza!

Alessia: Prima che tu mi contattassi non ti conoscevo. Per cui, sono curiosa di sapere, com'è nata la tua passione per la scrittura? Hai dei modelli di riferimento?

Reika: Dunque, la mia passione per la scrittura è nata fin da quando ero bambina. Ricordo che mi divertivo a scrivere storie di streghe e fate, per poi sottoporle alle mie compagne di classe e attendere con ansia il loro verdetto. Scrivere era per me una fonte di divertimento e, allo stesso tempo, una necessità. Sentivo di riuscire ad esprimermi completamente solo attraverso la scrittura. Poi, col tempo, questa sensazione è cresciuta sempre di più… ed eccomi qui! Non ho un vero e proprio modello di riferimento, ho letto veramente di tutto: dagli autori più famosi ai romanzi di scrittori emergenti. Tra tutti, adoro sicuramente la Austen.

Alessia: Sei una nuova autrice, questo è il tuo primo libro e hai scelto l'auto pubblicazione. Come mai?

Reika: Quando ho iniziato a lavorare a “Lacrima Nera” non avevo in mente di proporre il mio romanzo al pubblico, scrivevo solo per me stessa o per i miei conoscenti, ma quando ho scoperto il Print on demand sono rimasta molto incuriosita, così ho optato per l’auto pubblicazione.

Alessia: Si dice che per essere un bravo scrittore bisogna prima essere un bravo lettore, cosa ne pensi di quest'opinione e quanto ti ci rispecchi?

Reika: Indubbiamente leggere aiuta parecchio, non solo per acquisire un buon lessico e per imparare le migliori tecniche di narrazione, ma io ritengo che non sia sufficiente. Ho letto opere davvero perfette dal punto di vista stilistico, ma manchevoli di pathos. Per essere un bravo scrittore occorre anche mettere la propria anima nella storia che si sta scrivendo, e questo non tutti riescono a farlo, pur essendo “bravi lettori”.

Alessia: Quale dei personaggi a cui hai dato vita ti rispecchia di più e perchè?

Reika: Mi rispecchio molto in Cassie, la protagonista, perché a volte è acida proprio come me! E, soprattutto, perché è un’inguaribile curiosona!!

Alessia: Qual'è invece quello che non sopporti e a cui daresti una bastonata in testa?

Reika: Quella che non sopporto proprio (e che durante la scrittura mi faceva saltare letteralmente i nervi) è Crezia. Anche se poi ho imparato a capire le sue ragioni e, strano ma vero, ho iniziato ad apprezzarla…

Alessia: Se qualcuno che volesse fare lo scrittore venisse da te e ti chiedesse dei consigli, cosa gli diresti?

Reika: Gli direi di credere sempre nel suo sogno e, se la scrittura è una passione che pulsa dentro e che non ne vuole sapere di farsi da parte, gli consiglierei di dar voce a ciò che sente nel cuore e di non smettere mai di lottare per ciò in cui crede. Scrivere, per chi sente dentro questa spinta, è vita vera. Sarebbe un peccato se rinunciassimo a vivere veramente.

Alessia: Ultima domanda. Hai progetti per il futuro? Sempre riguardanti il mondo di Cassie?

Reika: Attualmente sto mettendo le basi per una nuova storia che inizia a balenarmi nella mente. Sarà un Paranormal Romance, ma non vi anticipo nulla. In realtà, mi è stato anche chiesto di realizzare un prosieguo di “Lacrima Nera”, e non escludo che ciò possa accadere. Ma per il momento, a causa di questi nuovi personaggi che si stanno creando quasi da soli nella mia mente, non è in programma.


Alessia: Ti ringrazio moltissimo per la tua disponibilità e ci risentiamo non appena il libro sarà uscito, così ci darai qualche altra nuova chicca



Reika: Grazie a te Alessia, sei stata gentilissima e complimenti per il tuo bel blog! Grazie anche a tutti coloro che avranno la curiosità di leggere il mio romanzo!

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